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Massaggio delle zone riflesse del sistema linfatico

Oggi parliamo di una tipologia di massaggio contenuta nel Dien Chan, pratica di cui ci ho già parlato in questo blog (I principi del Dien Chan)

Questa tecnica, Massaggio delle sei zone riflesse del sistema linfatico, può essere utilizzata come aiuto nel trattamento di tutti i disturbi, siano questi cronici o meno, con o senza l’utilizzo di medicinali.

La tecnica consta nella stimolazione delle zone riflesse del sistema linfatico contenute nel nostro viso. Come sappiamo questo sistema è uno dei metodi naturali che il nostro corpo utilizza per combattere le infezioni. È costituito da organi linfatici: il midollo osseo, le tonsille, il timo e la milza; e da una serie di linfonodi collegati tra di loro dai vasi linfatici.

Quando il sistema di drenaggio linfatico inizia a funzionare male si possono accumulare liquidi negli spazi interstiziali dei muscoli ciò porta alla formazione di edemi, ad un maggiore accumulo di tossine e ad una maggiore sensibilità ad attacchi di virus e batteri.

Il massaggio del Dien Chan del sistema linfatico aiuta a ristabilire l’equilibrio grazie ad una semplice pressione facciale che ci permette di stimolare tutte le parti del sistema permettendo ai aumentarne la funzionalità.

CatturaPer praticare questa tecnica ci si basa sui diagrammi del riflesso del corpo sul viso. Si suddivide in sei teppe che corrispondono alle zone più importanti del sistema linfatico.

Prima tappa: all’inizio del setto nasale, dalle sopracciglia al nervo lacrimale. Questa zona corrisponde alle ascelle, al collo e alla braccia, il suo massaggio permette di aprire i canali linfatici ghiandolari del collo.

Seconda tappa: lungo il setto nasale, dove si trovano i condotti toracici che raccolgono la linfa proveniente da tutte le parti del corpo.

Terza tappa: lungo il solco delle ali del naso, che corrisponde ai gangli linfatici degli inguini.

Quarta tappa: lungo il solco labiale fino al mento. In questa zona si trovano i gangli linfatici delle gambe.

Quinta tappa: lungo la ruga d’espressione del mento. Questa zona corrisponde ai gangli linfatici della parte bassa dell’addome e delle caviglie.

Sesta tappa: intorno alle orecchie. Questa zona corrisponde ai canali linfatici del collo, delle ghiandole sottolinguali e retro auricolari.

Questa tecnica è la base di partenza per curare qualsiasi disturbo quindi che aspettate? Io vi consiglio di provarlo ne trarrete sicuramente dei risultati positivi. Vi aiuta a rilassarvi; regola l’attività gastrointestinale, l’elasticità muscolare; riduce il grasso; tonifica la pelle; combatte le infezioni; disintossica e depura l’organismo. È il plus ultra dei massaggi e con un po’ di pratica può essere accompagnato anche da un automassaggio che ne intensifica le proprietà benefiche.

Come sempre vi ricordo che mi potete contattare tramite i commenti o sulla mia pagina Facebook. Vi do appuntamento, come sempre, alla prossima settimana con un nuovo articolo :)

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